Fosciandora — terra di confine tra Garfagnana e Lucchesia, tra le montagne dell’Appennino
Ceserana, frazione di Fosciandora, con la sua torre campanaria tra le montagne della Garfagnana

Benvenuti a Fosciandora

Terra di confine
tra Garfagnana e Lucchesia

Fosciandora è un piccolo comune di circa 554 abitanti della provincia di Lucca, arroccato sull’Appennino tosco-emiliano tra i 390 metri del capoluogo e le montagne che separano la Garfagnana dalla Lucchesia. Otto frazioni, ognuna con la propria chiesa e il proprio borgo in pietra, punteggiano un territorio di castagneti secolari e panorami sulle Alpi Apuane.

Per secoli conteso tra Lucca, Firenze e il Ducato di Modena, Fosciandora conserva ancora oggi il fascino di un piccolo mondo di confine: la Rocca medievale di Ceserana, il borgo della castagna di Lupinaia e il santuario di Migliano raccontano una storia fatta di frontiere che cambiavano, ma di comunità che restavano.

554
Abitanti circa
8
Frazioni
19,8 km²
Superficie comunale
1923
Anno di passaggio dalla provincia di Massa-Carrara a quella di Lucca

Cenni storici

Un territorio conteso tra Lucca, Firenze e Modena

La Rocca di Ceserana, fortificazione medievale di Fosciandora

Il territorio di Fosciandora fu annesso alla Repubblica di Lucca già nel XIII secolo. Con l’arrivo della famiglia Este al governo della Garfagnana, a partire dal 1429, il comune fu diviso: i centri di Treppignana, Riana e Lupinaia rimasero sotto la giurisdizione di Lucca, mentre le altre frazioni passarono sotto l’influenza fiorentina e poi sotto il Ducato di Modena e Reggio.

Nel 1799 la Repubblica Cisalpina divise il territorio in tre comuni distinti, riunificati nel 1804. Il Trattato di Firenze del 1847 definì i confini attuali, ancora sotto il Ducato di Modena. Solo nel 1923 Fosciandora passò dalla provincia di Massa-Carrara a quella di Lucca.

Di questo passato di frontiera resta testimone la Rocca di Ceserana, fortificazione in pietra di fiume sulla sponda sinistra del torrente, con un cammino di ronda tra due torri a guardia dell’ingresso al borgo, e al suo interno la romanica chiesa di Sant’Andrea.

Attrazioni

Cosa vedere a Fosciandora

Da una rocca medievale a un borgo di castagneti secolari, fino a un santuario incastonato tra i monti: un piccolo comune che custodisce più sorprese di quanto la sua dimensione lasci immaginare.

La Rocca di Ceserana e la chiesa di Sant'Andrea a Fosciandora

Rocca e chiesa di Sant’Andrea, Ceserana

La fortificazione domina l’ingresso al borgo con mura in pietra di fiume e due torri di guardia. All’interno delle mura, la chiesa romanica di Sant’Andrea mostra una facciata bianca e un’abside semicircolare decorata da lesene e capitelli scolpiti con motivi floreali e antropomorfi.

Lupinaia, il Borgo della Castagna

Frazione nota per i suoi castagneti secolari ancora coltivati, custodisce la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, dalla facciata in pietra restaurata dopo il terremoto del 1920.

Santuario di Maria Santissima della Stella, Migliano

Poco fuori dall’abitato di Migliano, il santuario è meta di devozione per l’intero territorio circostante, immerso nel verde delle colline appenniniche.

Mulino del Cavallo-Casonza

Antico mulino ad acqua, testimonianza dell’architettura rurale e delle tecniche molitorie che per secoli hanno sfruttato i torrenti del territorio.

Nove chiese e oratori

Ogni frazione di Fosciandora ha la propria chiesa e il proprio campanile: tra le più note, la chiesa di Santa Maria Assunta a La Villa, in un borgo di case in pietra a vista.

Paesaggio montano dell'Appennino tosco-emiliano nei dintorni della Garfagnana

Panorami sulle Alpi Apuane

Da ogni frazione lo sguardo spazia sulle vette dell’Appennino e, nelle giornate limpide, fino alle Alpi Apuane: un balcone naturale sulla Garfagnana.

Il territorio

Otto frazioni, una sola località

Fosciandora non ha un solo centro, ma otto piccoli borghi di pietra sparsi sulle pendici dell’Appennino: ognuno con la propria chiesa, spesso raggiungibile solo da strade di montagna tra i castagneti.

Ceserana, frazione fortificata di Fosciandora

Ceserana

La frazione più conosciuta del comune, raccolta intorno alla sua Rocca medievale e servita dalla stazione ferroviaria Fosciandora-Ceserana sulla linea Lucca-Aulla.

Lupinaia

Il «Borgo della Castagna», dove ogni autunno rivivono i mestieri legati alla raccolta e alla lavorazione delle castagne secche.

Fosciandora capoluogo

Sede comunale a 390 metri di quota, punto di partenza per raggiungere le altre frazioni disperse tra i boschi di castagno dell’Appennino.

Il monumento simbolo

La Rocca di Ceserana

Costruita in pietra di fiume sulla riva sinistra del torrente, la Rocca custodisce ancora oggi il suo cammino di ronda e le due torri d’ingresso: la testimonianza più visibile dei secoli in cui questo territorio fu terra di confine.

Torre campanaria e mura della Rocca di Ceserana

La torre campanaria della chiesa di Sant’Andrea svetta sopra le case in pietra del borgo fortificato.

Antico castagno nella foresta della Garfagnana

I castagneti secolari che circondano Ceserana e Lupinaia sono parte integrante del paesaggio e dell’economia locale da secoli.

Chioma di castagno controluce in un bosco della Garfagnana

Luce che filtra tra le foglie di castagno: un paesaggio che accompagna ogni passeggiata tra le frazioni.

Sagre e tradizioni

Sagre ed eventi

La vita associativa delle piccole frazioni di Fosciandora anima l’autunno con la festa più sentita del territorio: data indicativa, verificare sempre i calendari aggiornati.

Ultima domenica di ottobre

Festa della Castagna a Lupinaia

Lupinaia

Dimostrazioni di mestieri tradizionali, pelatura manuale e meccanica delle castagne secche, pranzo con piatti a base di castagne e stand di necci, castagnaccio, frittelle e mondine per tutto il giorno. Ingresso libero, servizio navetta gratuito.

Sapori

La cucina del territorio

Cesto di castagne appena raccolte

La cucina di Fosciandora è quella di montagna della Garfagnana: la castagna, protagonista dei boschi di Lupinaia, si trasforma in necci, castagnaccio, frittelle e nella farina di neccio che dà il nome a molti piatti locali. Pane fatto in casa, salumi e formaggi di montagna completano una tavola semplice e genuina.

La Festa della Castagna resta il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti dalla comunità di Lupinaia, con ricette tramandate di generazione in generazione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione di Fosciandora-Ceserana, sulla linea Lucca–Aulla, è servita dai treni regionali Trenitalia.

In auto

Strada Regionale 445 della Garfagnana, tra Castelnuovo di Garfagnana e Barga. Il capoluogo dista circa 40 km da Lucca.

In autobus

Le linee di CTT Nord collegano le frazioni di Fosciandora con Castelnuovo di Garfagnana e Barga.